Lo Sport come Anna Incerti

Abbiamo scelto come testimonial della nostra bevanda una campionessa dell’atletica leggera. Nella nostra ricerca i canoni erano dedicati a fattori che dovevano soddisfare la “purezza di spirito”, per rimanere nel gergo, e di avere gusto nei confronti di acqua, malto e luppolo…

La scelta è subito andata verso Anna Incerti, la maratoneta più titolata della nazionale azzurra. La siciliana, tre volte Olimpica della maratona, si allena nei territori del Friuli Venezia Giulia dove noi coltiviamo con amore i nostri orzi. Le colline di Buttrio offrono gli spunti per gli allenamenti più impegnativi e redditizi per “coltivare” i grandi successi internazionali.

Anna Incerti in una delle sue tante vittorie

Le nostre Birre sono fatte per piacere e per soddisfare atleti e non, capaci di correre o camminare, ma legati tutti dal compromesso dei corretti equilibri del movimento e del corretto vivere. Lo Sport è una necessità legata alla nostra evoluzione, che ci ha garantito di diventare uomini sociali e di migliorare le nostre capacità cognitive grazie allo svincolo degli arti superiori. Siamo legati biologicamente e socialmente al movimento ed alla pura corsa!

42.195, la distanza di maratona

La gara di maratona delle prime Olimpiadi, aveva per i greci un grandissimo valore. L’origine di questa disciplina risale alla leggenda di Filippide, un ateniese che corse tutta la distanza da Maratona ad Atene, per annunciare la vittoria ateniese sui Persiani della omonima Battaglia del 490 a.C.. Al termine della sua fatica morì stremato, subito dopo aver pronunciato la frase “Νενικήκαμεν” (“abbiamo vinto”).

La maratona olimpica di Londra del 1908, doveva originariamente partire dal Castello di Windsor e finire allo Stadio Olimpico, con un percorso di 41,843 chilometri a cui gli organizzatori aggiunsero circa 352 metri, in modo da porre la linea di arrivo davanti al palco reale. La distanza risultante fu in tal modo di 42,195 chilometri; tale distanza, dopo le successive edizioni venne ufficialmente adottata nel 1921 dalla Federazione Mondiale di Atletica e divenne ufficiale a partire dai successivi Giochi Olimpici di Parigi del 1924.

L’idea di abbinare ad una birra la cifra 42,195 nasce dal riconoscimento di una atleta siciliana, che rappresenta nel migliore dei modi il concetto di maratona. Questo inteso come figura di fatica per il raggiungimento di un obiettivo con il massimo rispetto delle regole e degli avversari, nonché dell’intesa fra lo sport e l’attività sociale.

Birra 42195

Sta per nascere una nuova bevanda legata al mondo della Birra. Fra pochi mesi proporremo sul mercato friulano una Birra “costruita” con le nostre materie prime e con il gusto che piace a noi. L’avventura di due fratelli gemelli, nati e cresciuti con lo sport, divisi da attività lavorative completamente diverse, ricongiunti poi nel compromesso del gusto fra luppolo e orzo.